30-01-2020

Brexit: il Parlamento approva l’accordo

Brexit: il Parlamento approva l’accordo

Il 29 gennaio 2020, il Parlamento ha approvato l’Accordo di recesso con 629 voti favorevoli, 49 contrari e 13 astensioni. In un dibattito con la Segretaria di Stato croata per gli Affari europei, Nikolina Brnjac, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio, la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen e il Capo negoziatore dell'UE, Michel Barnier, il Parlamento ha fatto il punto sul processo di ritiro e sulle future relazioni.

Commentando l'importanza storica del voto, la maggior parte degli oratori che sono intervenuti in nome dei gruppi politici ha sottolineato che il recesso del Regno Unito non sancirà la fine delle relazioni UE-Regno Unito e che i legami tra i popoli d'Europa sono forti e rimarranno intatti. Hanno inoltre affermato che ci sono lezioni da trarre dalla Brexit per plasmare il futuro dell'UE. Hanno infine ringraziato il Regno Unito e i suoi eurodeputati per il loro contributo in tutto il periodo di appartenenza del Regno Unito alla UE. Molti oratori hanno dichiarato che i negoziati sulle relazioni future tra l'UE e il Regno Unito saranno difficili, soprattutto tenendo conto dei tempi previsti dall'Accordo di recesso.

Ruolo del PE sulle relazioni future con il Regno Unito
Il gruppo di coordinamento del Regno Unito si relazionerà con la task force dell'UE per le relazioni con il Regno Unito e si coordinerà con le commissioni parlamentari per gli affari esteri e per il commercio internazionale e con tutte le altre commissioni competenti. Il PE seguirà da vicino il lavoro del negoziatore dell'UE Michel Barnier e continuerà a influenzare i negoziati con delle risoluzioni. L'accordo finale dovrà essere approvato dal Parlamento.

Prossime tappe
Per entrare in vigore, l'Accordo di recesso sarà ora sottoposto al voto finale del Consiglio, a maggioranza qualificata. Il periodo di transizione inizia il 1° febbraio e scadrà alla fine di dicembre 2020. Qualsiasi accordo sulle relazioni future UE-Regno Unito dovrà essere concluso prima di tale data affinché possa entrare in vigore il 1° gennaio 2021. Il periodo di transizione può essere prorogato una volta, per uno o due anni, ma tale decisione deve essere presa dalla commissione congiunta UE-Regno Unito entro il 1° luglio. Il Parlamento dovrà approvare qualsiasi accordo sulle relazioni future e, se tale accordo fa riferimento a competenze che l'UE condivide con gli Stati membri, anche i parlamenti nazionali dovranno ratificarlo.

Contesto
La votazione in Plenaria si è svolta dopo il completamento del processo di ratifica nel Regno Unito e la raccomandazione positiva della commissione per gli affari costituzionaliLa seconda parte dell'Accordo di recesso protegge i cittadini dell'UE nel Regno Unito e i cittadini britannici in altri paesi UE, nonché le loro famiglie. Secondo le disposizioni, tutti i diritti di sicurezza sociale previsti dal diritto UE saranno mantenuti, i diritti dei cittadini saranno garantiti per tutta la vita e le relative procedure amministrative dovranno essere trasparenti, fluide e snelle. L'attuazione e l'applicazione di queste disposizioni sarà controllata da un'autorità indipendente, che disporrà di poteri equivalenti a quelli della Commissione europea.

 

 

 

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